Fonte: Italia Oggi.
Appalti, piccole opere in calo
La domanda di contratti pubblici di lavori, forniture e servizi e` aumentata, nei primi sei mesi dell`anno del 6,3% rispetto al primo semestre del 2008, in particolare nel secondo trimestre 2009; i contratti di servizi risultano prevalenti rispetto a quelli di lavori e di forniture; diminuiscono i piccoli appalti (sotto i 5 milioni di euro) e aumentano quelli oltre i 5 milioni di euro, soprattutto oltre i 25 milioni. E` quanto si evince dalla lettura del rapporto trimestrale sulla domanda generata dai contratti di lavori, servizi e forniture diffuso dall`Autorita` per la vigilanza sui contratti pubblici, frutto dell`analisi di tutte le informazioni comunicate dalle stazioni appaltanti all`Authority attraverso il Sistema informativo monitoraggio gare, Simog, istituito nel 2007. Dal rapporto emerge che la domanda complessiva attivata nel primo semestre del 2009 per contratti pubblici di lavori, forniture e servizi e` cresciuta del 6,3% passando in termini assoluti da 35 a oltre 37 milioni di euro. All`interno del semestre, il rapporto mette in luce come ad un primo trimestre del 2009 in calo del 3,5%, sia corrisposto un secondo trimestre del 2009 in aumento del 14,7%, rispetto allo stesso periodo del 2008.
Interessante il dato che vede gli appalti di servizi come maggioritari, nell`ambito della complessiva domanda pubblica, rispetto a quelli di lavori e forniture: dal rapporto emerge che la quota relativa ai servizi e` pari al 36,2% (13.473 milioni di euro), quella relativa agli appalti di lavori e` pari al 34,7% (12.919 milioni di euro) e quella relativa alle forniture e` pari al 25,4% (9.471 milioni di euro). Dal punto di vista dimensionale, nel primo semestre 2009 sono diminuiti i contratti di importo inferiore a 5 milioni di euro (pari al 4,7%), e questa diminuzione e` stata ampiamente compensata dagli incrementi registrati nei contratti con importo compreso tra 5 milioni di euro e 25 milioni di euro (+11,3%) e in quelli con importo superiore a 25 milioni di euro (+15,3%). L`aumento complessivo della domanda e` imputabile sia agli appalti dei settori speciali (acqua, energia e trasporti), dove operano le societa` di gestione di servizi pubblici locali e nazionali, che registrano un incremento del 12,8% (in valore assoluto passano da 5.486 milioni di euro a 6.187 milioni di euro), sia agli appalti afferenti ai settori ordinari nei quali si rileva un aumento del 5,1% (passati da 29.565 milioni di euro a 31.061 milioni di euro). All`interno dei settori ordinari la domanda generata dagli appalti di lavori pubblici ha registrato, nel primo semestre del 2009, rispetto allo stesso periodo del 2008, un incremento del 15,2% (in valore assoluto pari a 1.507 milioni di euro). Una tendenza simile, sebbene di entita` minore, ha riguardato le gare di forniture nelle quali l`aumento e` stato del3,6% (pari a 283 milioni di euro) e quelle relative ai servizi con un incremento del 0,9% (pari a 92 milioni di euro). Per quel che attiene ai settori speciali il rapporto mette in evidenza che nei primi sei mesi del 2009, rispetto allo stesso periodo del 2008, vi e` stato un forte aumento della domanda di appalti di lavori pari al 69,2% e di servizi pari al 21% (in valore assoluto rispettivamente di 613 milioni di euro e 602 milioni di euro). A fronte di questa crescita e` stata registrata una sensibile riduzione negli appalti di forniture, con un decremento in valore assoluto pari a 514 milioni di euro, corrispondente al 29,5%. Tra i settori speciali la quota dei contratti di servizi (pari al 9,3%) e` piu` che doppia rispetto a quella relativa ai contratti di lavori (4%).